Temi, modi e autori dei corsi

La narrazione è ovunque. Le storie ci attraversano. Gli stili impazzano. Come arrivare a esercitare una padronanza di narrazione, storie e stili? Il corso di scrittura creativa, tenuto dallo scrittore Giuseppe Genna, è un’abilitazione alla scrittura in 10 incontri a cadenza settimanale, in cui si affrontano e si sciolgono i nodi della scrittura letteraria. Teoria e laboratorialità sono congiunte per permettere ai partecipanti di pensare e realizzare in proprio la scrittura di romanzi e racconti, o di qualunque narrazione interessi, installando e affinando lo sguardo e la mano dell’autore in storie brevi e lunghe, orientandosi nel labirinto che la scrittura sottintende per essere praticata in profondità. Trame, strutture, lavoro sui personaggi, dialoghi e piani del discorso si intrecciano nell’analisi e nella pratica delle storie, dei generi e delle soluzioni stilistiche, che scatenano la capacità di esprimere se stessi nel racconto. Esaminando situazioni e momenti della tradizione narrativa, attraverso autori centrali e imprescindibili, si accede alla possibilità di inventare mondi e acuminare il punto di vista sulla realtà, per intraprendere in solitaria l’avventura estrema della parola e della sua declinazione più affascinante: il romanzo e il racconto di se stessi e del fenomeno umano, come accade dagli albori delle narrazioni omeriche fino alle grandi scritture contemporanee.

Al servizio dei partecipanti al corso ci sarà l’autorialità e l’esperienza editoriale di Giuseppe Genna, uno scrittore che ha attraversato i generi, pubblicando i propri testi presso i grandi editori italiani e lavorando alla creazione di collane nelle sue esperienze professionali da editor e consulente in Mondadori, Rizzoli e Saggiatore.
L’istinto del narratore coniugato alle capacità di leggere e utilizzare le poetiche, insieme alla conoscenza profonda del mondo editoriale e delle modalità di accesso alla pubblicazione, modulano l’intervento dello scrittore [nella foto, l’autore durante una presentazione presso la libreria Egea] nell’accompagnare i partecipanti all’autonomia creativa e alla possibilità di strutturare e realizzare progetti di lungo arco o di narrazione breve. Facendo sponda su passaggi qualificanti della letteratura, storica e contemporanea, l’interazione con i testi e le ambizioni dei partecipanti al corso è continua, in una modalità di work in progress e di attivazione profonda delle capacità di invenzione, affabulazione ed espressione.

temi trattati nel corso, con componenti teoriche ed esercitazioni pratiche, attraverso attività di laboratorio a casa e in libreria:

  • Lo sguardo dello scrittore – percezione, destrutturazione e ricomposizione della realtà nell’attività fantastica
  • Invenzione – esperienza degli universi immaginari e realistici
  • Costruire il progetto – come arrivare all’intenzionalità e alla struttura narrative
  • Personaggi e attori – lavorare a tutto tondo esistenze, psicologie e leggende
  • Stile e generi – elementi storici e creativi delle gabbie di genere, distorsione e superamento dei canoni, secondo strategie stilistiche e poetiche
  • Semplificare, complicare – diventare demiurghi della narrazione, intraprendere strade e controllare gli esiti
  • Leggere, rubare, copiare – esempi di strategie autoriali da importare e distorcere ai propri fini
  • La verità – profondità assoluta della scrittura, conoscenza di se stessi, relazione con il mondo attraverso la parola
  • Raccontare il bene, raccontare il male – il centro assoluto della narrazione
  • Pensiero, ironia, tragedia, racconto di sé e degli altri – la letteratura al calor bianco degli universali
  • Strategie editoriali del testo – comporre per pubblicare, ieri e oggi
  • Confronto con editor e professionisti – intervento di addetti ai lavori del mondo editoriale

Non è prevista una conoscenza a priori di titoli o testi. E’ tuttavia preferenziale, per i partecipanti al corso, la lettura previa di un racconto e di un romanzo breve, identificati in “Bartleby lo scrivano” di Herman Melville (nell’edizione Feltrinelli) e “Cosmopolis” di Don DeLillo (Einaudi).
Nel corso degli incontri saranno implicitamente o esplicitamente affrontati o citati, tra gli altri, temi, passi, titoli, momenti e narrazioni di Franz Kafka, Victor Hugo, Italo Calvino, Peter Handke, Walter Siti, Philip Roth, Jorge Luis Borges, Cormac McCarthy, Giorgio Vasta, Agota Kristof, Henry James, Georges Simenon, Pier Paolo Pasolini, Michel Houellebecq, László Krasznahorkai, Thomas Pynchon, Franco Fortini, Gustave Flaubert, David Foster Wallace, James Ellroy, Jean-Paul Sartre, Milo De Angelis, Luciano di Samostata, Fëdor Dostoevskij, Carlo Emilio Gadda, William Burroughs, Viktor Pelevin, Aldo Nove, Eschilo, Raymond Chandler, Francis Ponge, Allen Ginsberg, Anton Checov, Tom Wolfe, Babsi Jones, Euripide, Virginia Woolf, Helena Janeczek, Mathias Énard.